Il segreto della carta Amatruda di Amalfi

La carta di Amalfi ha le principali caratteristiche di essere prodotta artigianalmente pezzo per pezzo con la tecnica denominata “a mano con la forma in tondo” oppure “a mano con la forma al tino” (metodo tradizionale), recando quindi una sfrangiatura naturale su tutti e quattro i lati, data dalla naturale caduta delle fibre con l’acqua durante la produzione del foglio.

La carta è prodotta in cellulosa o cotone puro a seconda degli utilizzi (inviti di nozze o carta da lettere e biglietti da visita, carta per uso artistico o da stampa), senza collatura superficiale e senza utilizzare sostanze chimiche o sbiancanti. Giacché il colore principale della quasi totalità dei nostri prodotti (a parte alcune varianti) è dato dal materiale utilizzato, che in genere risulta in quello che chiamiamo colore “avorio” (simile al color panna).

Il lato superiore del foglio, che sale dalla vasca di produzione, risulta meno sfrangiato e irregolare degli altri ed asseconda l’utilizzo di alcuni macchinari e stampanti moderne, metodi che raccomandiamo sempre di verificare per capirne l’adattabilità alle proprie esigenze. In generale comunque si conferma la possibilità di adattabilità alla stampa inkjet / laser / digitale , ad uso calligrafico, oltre a differenti tecniche tipografiche o artistiche.

 

Come riconoscere l’autenticità della carta Amatruda

Talvolta accade che carta non autentica venga venduta affiancata alle nostre linee o addirittura spacciata per carta di Amalfi di Amatruda,

che è effettivamente l’unica cartiera ancora attiva ad Amalfi. La nostra carta ha sempre la principale caratteristica del bordo sfrangiato su tutti e quattro i lati, ma differentemente dagli altri tipi in giro, presenta una trama in superficie liscia e regolare e non a “nido d’ape”.

Inoltre quasi ogni modello di foglio/busta reca una o più filigrane registrate, proprie di ogni cartiera. Queste sono visibili in trasparenza sulla quasi totalità dei nostri prodotti. In particolare nei nostri modelli potrete osservare la scritta “Amalfi” o “Amatruda” in stampatello o corsivo, corredato da iniziali a seconda della tela utilizzata. Ancora è possibile ritrovare lo stemma di Amalfi oppure ancora l’angelo che sventola una bandiera di carta con le iniziali “L. A.” (Luigi Amatruda), mentre la filigrana non è sempre presente sui biglietti d’invito più piccoli.

In caso di dubbi o ulteriori curiosità vi preghiamo di contattarci via email ad info@amatruda.it.